Chiarimenti e rivalutazione della Nota Informativa AIFA per la gestione in sicurezza della terapia a base di ferro endovenoso (ev)

In merito all'argomento in oggetto, il tavolo di lavoro condiviso composto da:
 

  • Prof.ssa Maria Domenica Cappellini (Ex Direttore dell’Unità di Medicina generale e Responsabile Centro delle Malattie Rare presso la Fondazione IRCSS Ca’ Grande Ospedale Maggiore Policlinico Milano)
  • Prof. Emanuele Angelucci (Direttore dell’Unità Operativa Ematologia dell’IRCSS Ospedale Policlinico San Martino di Genova in rappresentanza di SIE - Società Italiana di Ematologia)
  • Dr.ssa Maria Grazia Bocci (Dirigente Medico UOC Rianimazione, Terapia Intensiva e Tossicologia, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli – IRCCS – Roma in rappresentanza di SIAARTI - Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva)
  • Prof. Domenico Girelli (Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Generale e Malattie Aterotrombotiche e Degenerative dell’Azienda Ospedaliera Universitaria integrata di Verona in rappresentanza di SIMI - Società Italiana di Medicina Interna)
  • Dr. Mario Guarino (Direttore Medicina e Chirurgia di accettazione e di Urgenza dell’Azienda dei Colli di Napoli in rappresentanza di SIMEU - Società Italiana della Medicina di Emergenza-Urgenza)
  • Dr. Andrea Montagnani (Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Interna dell’Ospedale Petruccioli di Pitigliano in rappresentanza di FADOI - Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti)
  • Prof.ssa Flavia Petrini (Professore di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva Università di Chieti-Pescara in rappresentanza di SIAARTI - Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva)


ha contribuito a chiarire, in merito alla criticità della gestione dei casi di ipersensibilità per i medicinali contenenti ferro per via endovenosa. Il risultato è il riconoscimento da parte di AIFA delle decisioni in merito, che hanno avuto come risultato il superamento delle precedenti note e di quegli elementi di queste che ostacolavano il processo terapeutico.

Si allega la lettera.  

 

Other news