
Oltre il dolore. Manifesto sociale contro la sofferenza
VenerdΓ¬ 10 dicembre a Roma Γ¨ stato presentato "ππ₯ππ«π π’π₯ ππ¨π₯π¨π«π. πππ§π’πππ¬ππ¨ π¬π¨ππ’ππ₯π ππ¨π§ππ«π¨ π₯π π¬π¨ππππ«ππ§π³π" promosso da SIAARTI ma giΓ sottoscritto da altre 17 tra societΓ scientifiche ed associazioni (Aifi, Aisd, Aogoi, Cittadinanzattiva, Fondazione Onda, Italia Longeva, Senior Italia-Federanziani, Federdolore, Sid, Sige, Sigo, Sigot, Simfer, Simg, Sin, Sin-Reni, Siot e Siu).
Le 10 azioni identificate nel Manifesto come βnecessarie per affermare il diritto alla terapia del dolore cronicoβ vanno dalla formazione del personale alla comunicazione sulla terapia del dolore rivolta ai cittadini. Dalla terapia del dolore come diritto inalienabile allβistituzione dei Centri di terapia del dolore diffusi in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale, operativi e funzionanti, con organici competenti e completi. Dallβutilizzo di tecnologie digitali al supporto alla ricerca.
Di seguito i 10 punti:
1) accesso alla terapia del dolore: un diritto esigibile;
2) un diritto diffuso e omogeneo;
3) un diritto correttamente dimensionato;
4) un diritto senza attese;
5) un diritto per le maggiori fragilitΓ ;
6) un diritto assicurato da competenze multidisciplinari;
7) un diritto basato sulla ricerca;
8) un diritto supportato dalle tecnologie digitali;
9) un diritto monitorato;
10) un diritto comunicato.
Il documento Γ¨ stato messo a punto in alcuni mesi di dialogo ed approfondimento da un board di esperti SIAARTI coordinato da Franco Marinangeli e Arturo Cuomo, di cui facevano parte Silvia Natoli, Gabriele Finco, Rym Bednarova, Massimo Innamorato ed Alessandro Vittori.
